"Dalla Terra alla Luna" e' un romanzo scritto da Jules Verne nel 1865. Il romanzo e' una storia di un inventore chiamato Barbicone, chi ha vissuto dopo la fine della guerra civile americana e che ha progettato un cannone enorme, capace di sparare un proiettile fino alla Luna da una piccola citta' della … [Leggi di più...] infoDalla Terra alla Luna
Jules Verne
Jules Gabriel Verne e' nato l'otto febbraio del 1828 a Nantes, in Francia. Il figlio di un avvocato e di una donna proveniente da una famiglia di proprietari di navi e navigatori, Verne era il primo di cinque fratelli. Lui ha frequentato il collegio dove era uno studente eccellente, particolarmente interessato in geografia.
A 11 anni, dopo aver lasciato la scuola, Verne comincia a scrivere le lunghe opere, ispirato dal lavoro del famoso autore francese, Victor Hugo. Ma suo padre insista sugli studi di giurisprundenza per farlo continuare la pratica e tradizione familiare. Nel 1847, Verne si iscrive alla scuola di giurisprudenza a Parigi il che aiuta anche la sua famiglia ad allontanarlo dalla sua cugina Caroline, di cui era innamorato. Lei dopo sposa un altro uomo.
Verne ha frequantato la scuola di diritto durante la Rivoluzione Francese del 1848, un periodo teso nella storia francese. Verne era a scuola durante l'elezione di Napoleone Bonaparte. Durante quel periodo, Verne usa le amicizie e connessioni di suo padre per raggiungere un posto nella crosta superiore della societa' di Parigi, godendo nei circoli letterari..
Nel 1851, Verne comincia a soffrire di problemi di salute legati al suo orecchio interiore per cui non riesce ad iscriversi nelle Forze Armate della Francia. Quello stesso anno lui viene laureato in giurisprudenza. Durante la sua amicizia con un notevole autore, Alexandre Dumas, Verne ricomincia a scrivere e viene pubblicato in riviste parigine.
Suo padre continua ad esercitare pressioni su di lui per convincerlo di avviare la sua pratica legale e, nel 1852, gli offre la sua propria pratica a Nantes. Per fortuna, Verne non acconsente e decide invece di iniziare la vita da scrittore di professione.
Nel 1857, Verne ha sposato una vedova con due bambini, chiamata Honorine de Vaine Morel. L'anno seguente e' stato invitato a due viaggi in mare durante cui si godeva immensamente. I viaggi sono diventati spinte per scrivere il suo primo romanzo, un lavoro semi-autobiografico chiamato "Backwards to Britain", purtroppo pubblicato molto tempo dopo la sua morte.
Nel 1863, viene pubblicato il suo primo lavoro, "Cinque settimane in un pallone aerostatico". Il libro era una storia del suo tempo passato in Africa. A quel punto, Verne si mette d'accordo con un editore chiamato Pierre-Jules Hetzel, chi intende pubblicare nella sua rivista, "Magasin d'Education et de Recreation", tutte le future opere di Verne.
Verne poi continua a pubblicare alcuni dei piu' conosciuti racconti di fantasticheria e avventura di tutti i tempi, tra cui "Viaggio al centro della terra" (1864), "20.000 leghe sotto i mari" (1869) e "Il giro del mondo in ottanta giorni" (1872).
Con questi romanzi arriva anche il suo successo e Verne finalmente riesce a permettersi di vivere grazie al suo lavoro da scrittore indipendente. Nel 1867, Verne compra una nave sotto il nome "Sain-Michel II" con cui va in giro per l'Europa. Sfortunatamente, il nove di marzo del 1886, un cugino di Verne, Gaston, lo colpisce due volta con pistola, lasciandolo paralizzato permanentemente. L'incidente non viene riportato nei media e Gaston viene mandato in un manicomio mentale.
Dopo la morte di sua madre, Verne comincia a scivere i romazi piu' oscuri. Nel 1888, viene eletto per consigliere comunale di Ameins (Francia) e rimane sulla posizione per 15 anni. Verne muore nella sua casa ad Ameis il 24 di Marzo del 1905, a causa delle complicazioni di diabete. Dopo la sua morte, anche altre sue opere, rimaste inedite, vengono pubblicate grazie a suo figlio, Michel.